Eduardo Ambrosio


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Dalle Origini a Platone

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Storia della FILOSOFIA 1

ORIGINI GRECHE DEL PENSIERO (O CULTURA) OCCIDENTALE Evolutivo ma non Originale (Quello Orientale è Originale ma non Evolutivo) per saperne di più clicca qui)


Premessa filosofica: il MITO (un dio per ogni evento); il passaggio da una economia Statica (agricola e pastorale) ad una dinamica (commercio, viaggi) richiede un grado di conoscenza sempre più grande.

I NATURALISTI O FILOSOFI DELLA "PHYSIS" O PRESOCRATICI:

Alla ricerca dell' ARCHÉ o principio di tutte le cose (bandolo della matassa):

  • Scuola di Mileto (in Asia Minore):

- Per TALETE è l'ACQUA, che rarefacendosi diventa areiforme condensandosi diventa solido. Matematico e astronomo, nacque a Mileto verso il 624 a.C. è il padre della filosofia greca è di tutta quella occidentale; gli si attribuirono molte scoperte. Dall'antichità fu considerato uno dei sette sapienti. Morì cadendo in un pozzo mentre scrutava gli astri verso il 562 a.C.
- Per ANASSIMANDRO è l' ÀPEIRON: dall'elemento indistinto primordiale al distinto della natura (la registrazione dell'abbattimento di un edificio riavvolta all'incontrario) Matematico, astronomo e filosofo, nacque poco dopo Talete
- Per
ANASSIMENE è l'ARIA o pneuma che tutto permea.
Ddiscepolo di Anassimandro

  • ERACLITO DI EFESO: TUTTO SCORRE (PÀNTA RÉI), IL DIVENIRE, GLI OPPOSTI, DIO-TUTTO. Nacque nel VI secolo a.C., spirito fiero e sdegnoso, aristicraticodi nascita e di ingegno disprezza la folla e i falsi sapienti.


  • I PITAGORICI e il NUMERO come PRINCIPIO. QUESTI CONIANO IL VOCABOLO FILOSOFIA (FILO=AMORE, SOFIA=SAPERE). Il fondatore della scuola è Pitagora (nato a Samo nel 571 a.C.) che appartiene al gruppo ristretto dei grandi maestri dell'umanità sia per le dottrine ascetiche e religiose sia per quelle filosofiche. Egli fu un genio multiforme che coltivava ad un tempo la matematica, la geometria, l'astronomia, la filosofia, l'ascetica e la mistica.


  • GLI ELEATI: - PARMENIDE, problematica dell'Essere: L'ESSERE È E NON PUÒ NON ESSERE (L'OROLOGIO SMONTATO O DIVISO NON È PIÙ TALE). Nacque ad Elea (odierna Ascea) in in MAGNA GRECIA (per saperne di più, clicca qui) e visse durante il V secolo a.C .: critica l'antropomorfismo religioso così:" Se i bovi, i cavalli e i leoni avessero le mani, o potessero disegnare e far opere come quelle degli uomini, i simili ai cavalli il cavallo raffigurerebbe gli dèi, e simili ai bovi il bove, e farebbero loro dei corpi come quelli che ha ciascuno di loro". - ZENONE: NASCITA DELLA DIALETTICA (CAPACITÀ DI ARGOMENTARE) CON I PARADOSSI E L'INFINITO (IL PALLONE PER ANDARE IN PORTA DEVE PERCORRERE INFINITI SPAZIO IN INFINTI TEMI PER CUI NON ARRIVA MAI COME INVECE CONSTATIAMO). Discepolo di Parmenide


  • EMPEDOCLE CON LO SFERO E LO SVILUPPO ALTERNATO DI AMORE (QUANDO I 4 ELEMENTI VANNO VERSO L'ARMONIA) E ODIO (VANNO NEL VERSO OPPOSTO, IL CAOS). Nacque ad Agrigento e morì verso la fine del V secolo a.C.


  • I PLURALISTI E L'ATOMISMO DI DEMOCRITO: TUTTA LA REALTÀ È UN'AGGREGAZIONE SPONTANEA DI ATOMI (A=NO, TOMO=TAGLIO) PARTICELLA NON PIÙ DIVISIBILE. Contemporaneo di Socrate, visse tra il 460 e il 360 a.C.



LA POLIS, LA FONDAZIONE DEL PENSIERO FILOSOFICO, SCOPERTA DELL'UOMO.

LA SOFISTICA E LO SPOSTAMENTO DELL'ASSE DELLA RICERCA FILOSOFICA DAL COSMO ALL'UOMO.
(DALLA PERIFERIA ALLA POLIS=CITTÀ: ATENE) NAPOLI=NUOVA CITTÀ!
TUTTO È RELATIVO, SI PRATICA LA PERSUASIONE ATTRAVERSO LA RETORICA (USO DELLA PAROLA PER CONVINCERE) PERCHÉ LA VERITÀ NON ESISTE PER CUI È VALIDA SOLO LA SOGGETTIVA OPINIONE.
Il sofista
GORGIA affermava che per qualsiasi tema poteva affermare sia una versione che quella opposta.

SOCRATE LA FONDAZIONE DELLA FILOSOFIA MORALE OCCIDENTALE.
Nacque ad Atene 470/469 a.C. - quando la città conobbe il massimo splendore artistico ed il vertice della potenza militare ed economica - figlio dello scultore Sofronisco e della levatrice Fenarete; sposò la bisbetica Santippe, a cui la tradizione accosta varie stranezze.
Di forte tempra, non era bello, andava a piedi scalzi d'inverno e d'estate e portava lo stesso abito in tutte le stagioni.
La sua vita cambiò radicalmente quando l'Oracolo di Delfi svelò ad un suo amico che nessun altro era più saggio di lui.
Socrate interpretò il significato dell'oracolo e concluse di essere il più saggio perché consapevole della propria ignoranza. Comunque capì che la sua vocazione era: insegnare agli uomini la verità.
Non scrisse nulla le notizie ci giungono soprattutto da Platone. Rifiutando di permutare la condanna in una multa irrisoria, morì nella primavera del 399 a.C. bevendo la Cicuta del condannato.

DIALETTICA
(uso dimostrativo della parola) MAIEUTICA (metodo = l'arte di estrarre), l'arte di insegnare con l'IRONIA.
Sapienza socratica: "
SO DI NON SAPERE".
CONCETTO: un'opinione universale, necessaria ed immutabile
COMPORTAMENTO CIVILE (etica e morale): rispetto assoluto delle leggi, se esse sono errate si correggono.
Socrate condannato perché, con il suo metodo, corrompeva i giovani. Non volle fuggire dal carcere, come esortavano i carcerieri consapevoli di averlo condannato ingiustamente per non andare contro la legge anche se ingiusta e bevve la cicuta (veleno).
Virtù ed etica: un demone (coscienza) interiore ci spinge a conoscere, il male è solo ignoranza.

PLATONE (427 A.C.) L'ORIZZONTE DELLA METAFISICA (OLTRE LA FISICA).
Platone nacque ad Atene nel 427 a.C., figlio degli aristocratici Aristone e Perizone, ebbe due fratelli: Adimanto e Glauco, e una sorella: Potone. Discepolo di Socrate, propose di aumentare la multa, a suo carico, per la permuta della condanna del Maestro, poi insieme agli altri discepoli, per paura di persecuzioni, ripararono a Megara.
Dopo una serie di viaggi in Grecia e in Italia, tornò ad Atene fondò l'Accademia, che è la prima università di carattere scientifico, in antitesi a quella religiosa e umanistica di Piatgora. Dopo varie vicissitudini nella Siracusa di Dionigi, passò gli ultimi anni della sua vita all'Accademia, portando a termine alcuni dialoghi e un'opera monumentale di filosofia politica morale:
le leggi. Morì nel 347 a.C.

ACCADEMIA: LA SCUOLA DI PLATONE IN ONORE DELL'EROE ACCADEMO.
LA FONDAZIONE DELLA
METAFISICA ATTRAVERSO LA CAPACITÀ DI COGLIERE IL NESSO (CAUSA) DELLE COSE SOLO DELL'UOMO. QUESTO NESSO GIUSTIFICA LA REALTÀ OLTRE LA FISICA.
Siamo alla SECONDA NAVIGAZIONE quella RAZIONALE (coi remi), la prima in balia dei venti.

L'UOMO, GIÀ METAFISICO, PER UNA CAUSA MISTERIOSA (SOSTITUITA POI DAL
DEMIURGO UNA SORTA DI CRISTO PAGANO, CHE DECIDE SE ASCENDERE AL MONDO IDEALE O RIFARE UNA VITA MIGLIORE E PEGGIORE : REINCARNAZIONE) VIENE CALATO NEL CORPO DIMENTICANDO TUTTO, PER CUI LA CONOSCENZA È REMINISCENZA (RICORDO DELLA SUO ESSERE PRECEDENTE).

LA CONOSCENZA AVVIENE ATTRAVERSO LA
DIALETTICA CHE, ELABORANDO I SEGNI MATEMATICI PROVENIENTI DALLA REALTÀ (FATTA SOLO DI OMBRE O OPINIONI), FORMULA LE IDEE (O MODELLI O ARCHETIPI) CHE POPOLANO L'IPERURANIO(MONDO METAFISICO E PERFETTO). TRAMITE LE IDEE, L'UOMO FINALMENTE RIESCE A SBIRCIARE IN QUESTO MONDO IDEALE DOMINATO DALLE IDEE-VALORI: PRIMA FRA TUTTE IL BENE, CHE GOVERNA IL TUTTO, POI GIUSTIZIA, BELLO, ARMONIA, ECC.
PER SPIEGARE IL PROCESSO CONOSCITIVO PLATONE FORMULA L'ARCINOTO "
MITO DELLA CAVERNA": GLI UOMINI SONO INCATENATI (LE CATENE DELL'IGNORANZA) IN UNA CAVERNA CON LE SPALLE ALL'INGRESSO PER CUI ATTRAVERSO LA LUCE CHE VIENE DALL'INGRESSO VEDONO SOLO LE OMBRE DI QUELLO CHE PASSA DAVANTI ALLA CAVERNA. AD UN CERTO PUNTO UNO DI LORO (IL FILOSOFO: SOCRATE) SPEZZA LE CATENE ED ESCE; VEDENDO LA REALTÀ VERA, TORNA SUBITO DENTRO PER COMUNICARE A TUTTI LA VERITÀ MA NON VIENE CREDUTO ANZI PRIMA LO PERSEGUITANO E LO DERIDONO E POI LO AMMAZZANO.

L'AMORE PLATONICO, COME LA VIRTÙ SOCRATICA, È LA VOLONTÀ DI CONOSCERE AL FINE DI IDENTIFICARSI CON L'IDEALE E QUINDI RICONOSCERE ED APPLICARE QUESTE IDEE.

LA CONCEZIONE DELL'UOMO O PSICOLOGICA:
L'ANIMA HA TRE FUNZIONI: RAZIONALE NELLA RAGIONE, IRASCIBILE NEL CARATTERE E CONCUPISCIBILE NEI BISOGNI MATERIALI DI PANCIA.

MITO DEL CARRO ALATO: BIGA TRAINATA DA DUE CAVALLI UNO BIANCO (IRASCIBILE) E UNO NERO (CONCUPISCIBILE) E GUIDATA DA UN AURIGA (RAZIONALE): IL CAVALLO BIANCO TENDE VERSO L'ALTO MENTRE QUELLO NERO VERSO IL BASSO, SARÀ LA CAPACITÀ DELL'AURIGA PER CONCILIARE E PROSEGUIRE.

POLITICA: UNA PRIMA CONCEZIONE SVOLTA NELLA "REPUBBLICA" È QUELLA DELLO STATO IDEALE, IL QUALE SI RIFÀ ALLA CONCEZIONE DELL'ANIMA.
LA SOCIETÀ DEVE ESSERE DIVISA IN TRE CLASSI: I FILOSOFI (RAZIONALE) CHE GOVERNANO E FORMULANO LE LEGGI MA NON POSSONO DETENERE RICCHEZZA; I SOLDATI (IRASCIBILE) CHE FANNO RISPETTARE LE LEGGI; ED I PRODUTTORI (CONCUPISCIBILE) CHE POSSEGGONO TUTTE LE RICCHEZZE MA NON POSSONO PARTECIPARE ALLA FORMULAZIONE DELLE LEGGI.

TUTTO È STATALIZZATO COME AD ESEMPIO
L'EDUCAZIONE È UGUALE PER TUTTI ED È GESTITA DALLO STATO: I FANCIULLI (FIGLI DELLO STATO) SPONTANEAMENTE MOSTRERANNO LE LORO TENDENZE AD ESSERE FILOSOFO, SOLDATO O PRODUTTORE. SI NEGA LA FAMIGLIA!

POI, DATA LA NEGAZIONE DELL'EVOLUZIONE STORICA DELLO STATO IDEALE, CORRETTO NELLE "
LEGGI": LE FORME DI GOVERNO (DI UNO: MONARCHIA, DI POCHI: ARISTOCRAZIA, DI MOLTI: DEMOCRAZIA) POSSONO ESSERE TUTTE BUONE SE RIESCONO A NON CORROMPERSI (ANTICIPANDO IL BENE PROPRIO A QUELLO COMUNE) DIVENENDO RISPETTIVAMENTE: TIRANNIA, OLIGARCHIA, DEMAGOGIA (FALSA DEMOCRAZIA).

L'ARTE, SICCOME NELLA CONCEZIONE GRECA ERA VISTA COME L'ESALTAZIONE DELLA NATURA (POPOLATA DA OMBRE, OPINIONI), PER PLATONE È UNA COPIA DELLE COPIE O OMBRE QUINDI NON FAVORISCE LA CONOSCENZA, ANZI VA NEL VERSO OPPOSTO.





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