Eduardo Ambrosio


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Lo sviluppo del Razionalismo: Pascal, Spinoza e Libniz

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LO SVILUPPO DEL RAZIONALISMO: PASCAL , SPINOZA, LEIBNIZ



Blaise PASCAL (1623-1662), scopritore della calcolatrice.

Alla speculazione logica (
esprit de géometrie) , fredda, chiara e precisa di Cartesio (solo in parte ridimensionata dalla Morale Provvisoria) contrappose una riflessione calda, appassionata, intuitiva e dialettica (esprit de finesse).

Calcolo delle probabilità e la scommessa sull'esistenza di Dio.

Le ragioni del cuore non sono comprese dalla ragione.

Divertissement non come sollazzo ma oblio e stordimento di sé.



Baruch SPINOZA (1632-1677) al dualismo cartesiano contrappone la sostanza divina (panteismo) caratterizzata da modi e attributi. Gli attributi sono infiniti, di questi l'intelletto umano può conoscerne solo due pensiero ed estensione.
I modi sono le infinite modificazioni della sostanza o le diverse realtà particolari.


GOTTFRIED WILHELM LEIBNIZ (1646-1716) scopre il calcolo differenziale ed il regolo calcolatore
Anche lui non accetta il dualismo cartesiano e propone una sostanza spirituale (METAFISICA DELLA MONADE); contro l'empirismo, afferma che l'intelletto non segue i sensi ma lo sviluppo delle IDEE INNATE (EPISTEMOLOGIA - i fondamenti della conoscenza); l'elemento primordiale del mondo naturale è la FORZA (VIS) riposta ovunque da Dio (una sorta di atomismo).

MONADE: sostanza semplice senza parti, che entra nei composti, non ha finestre, è completa e unica, essa è semplice, incorruttibile (può essere solo creata) e autosufficiente, ogni monade ha qualità diverse dalle altre (principio degli indiscernibili).

La monade è il fortilizio descritto in tutte le sue apparenze e in tutta la sua incomunicabilità: Le monadi non si conoscono fra loro e non sono reciprocamente attratte da alcuna forza. Sono soggetti del tutto sbarrati verso l'esterno; non ci sono varchi né feritoie. Ciascuna monade elabora la sua vita e ne riceve gratificazioni, ma sotto la pelle il suo mondo è misteriosa, rivelabile esclusivamente attraverso il Creatore (una sorta di immenso centralino spirituale al quale giungono tutti i messaggi, che fornisce risposte, che può mettere in comunicazione suo tramite i soggetti).

L'APPERCEZIONE permette alle monadi di volere e desiderare; la PERCEZIONE è la facoltà di conoscere, il loro diverso è dovuta la diversificazione fra le monadi.

La monade è specchio dell'universo (composto da tutte le altre monadi) ed è armonizzata con le altre in una relazione di convenienza.
La monade anima è l' ENTELECHEIA (principio attivo) delle altre (corpo o materia prima o principio passivo).

Anima e corpo sono uniti in una ARMONIA PRESTABILITA come due orologi sincronizzati ma indipendenti senza influenzarsi.
SOLO DIO E' PRIVO DI CORPO. L'anima agisce per causa finale (appetizione), i corpi per causa efficiente armonicamente.

Le IDEE INNATE, prima oscure e confuse, si destano con l'esperienza e diventano chiare e distinte, esse rappresentano i principi logici.

VERITA' DI RAGIONE (necessarie) non contraddittorie
VERITA' DI FATTO (contingenti) ragione sufficiente (che è il giusto motivo delle cose).
LEIBNIZ , per giustificare che la monade può essere solo creata, formula il principio di ragion sufficiente che aggiunge ai tre principi aristotelici della logica, a loro volta necessari per giustificare l'unicità del sinolo.

TEODICEA: Dio per natura ha permesso QUESTO che è il migliore dei mondi possibili.





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